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Contabilizzazione del calore: valvole termostatiche obbligatorie entro il 2016

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Entro il 31 dicembre 2016 diventa obbligatorio per tutti i cittadini di Roma e del Lazio installare le valvole termostatiche ed i contabilizzatori di calore sui termosifoni.

Il decreto legge 102/2014, che recepisce la direttiva 2012/27/Ue per l’efficienza energetica, impone ai cittadini che abitano in condomini con riscaldamento centralizzato, di installare, su ciascun termosifone, delle valvole termostatiche con contabilizzatori di calore.

I proprietari di immobili dotati di riscaldamento autonomo, che non abbiano ristrutturato lo stesso dopo il 2007 e non abitino in nuove costruzioni, sono esclusi dall’obbligo, così come i condomini che abitano in edifici in cui siano presenti degli impedimenti tecnici, come un impianto radiante antiquato, troppo complesso da adeguare.

I contabilizzatori dovrebbero produrre un risparmio economico, anche se la loro installazione ha dei costi abbastanza elevati.

Secondo alcune stime, la spesa per l’installazione delle valvole costa in media 120 euro per ogni termosifone:  a titolo di esempio, il proprietario di un appartamento di 80 mq con sei termosifoni dovrebbe sostenere una spesa di circa 1.100 euro, compreso il prezzo per l’adeguamento delle pompe di circolazione dell’impianto condominiale, che da portata fissa deve diventare variabile.

Se l’adeguamento dell’impianto risulta realizzato insieme con un intervento di efficientamento energetico, le spese sono detraibili al 65%, altrimenti al 50% con i benefici previsti per le ristrutturazioni. Il bonus è concesso sotto forma di detrazione Irpef  e si ottiene in dieci anni. Si stima che il costo di tutti i lavori possa essere ammortizzato in 4-6 anni.

Con l’installazione delle valvole termostatiche sarà inoltre necessaria una modifica del regolamento condominiale, che preveda una diversa norma per la ripartizione delle spese per il riscaldamento.

I reali consumi di ogni singolo appartamento, infatti, saranno calcolati in base a quanto risulta dalla lettura del contatore.

Chi potrebbe guadagnarci? Soprattutto gli alloggi ai piani intermedi, mentre si stima che le abitazioni all’ultimo piano, al primo piano o adiacenti ad appartamenti vuoti consumeranno di più con conseguente maggiore spesa per il riscaldamento.