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CASE, si ritorna a comprare dopo sette anni di crollo delle compravendite

Fonte Corriere.it

WCCOR11_0M0QCR5M-007-kry-U4306011067828942aE-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Crescono nel 2014 gli acquisti di abitazioni con ricorso a un mutuo ipotecario, +12,7% rispetto al 2013. È quanto fa sapere l’Agenzia delle entrate presentando il rapporto dell’osservatorio del mercato immobiliare sull’andamento del settore.
di Redazione Economia
Dopo 7 anni di calo le compravendite immobiliari nel 2014 tornano al segno più con una crescita dell’1,8% rispetto al 2013. Lo comunica l’Agenzia delle entrate. Nel quarto trimestre l’aumento è stato del 5,5%. Crescono quindi nel 2014 gli acquisti di abitazioni con un ricorso a un mutuo ipotecario a +12,7% rispetto al 2013. Per il 40,6% del totale degli acquisti di abitazioni l’acquirente e si è rivolto alla banca ottenendo come capitale medio erogato circa 119mila euro, 3mila euro in meno rispetto al 2013. La rata media mensile iniziale risulta in calo del 7% rispetto all’anno precedente è pari a 631 euro. Nel 2014 scendono anche i tassi di interesse, attestandosi intorno al 3,4%, mentre rimane stabile la durata media del mutuo (22 anni).

BONUS Mobili ed Elettrodomestici: detrazioni del 50% fino al 31 DICEMBRE 2015

Valgono per gli acquisti effettuati dal 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2015

La legge di stabilità ha prorogato la possibilità di detrarre gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici del 50%.

 

Ricordiamo quali sono i punti essenziali:

·         La ristrutturazione: l’acquisto dei mobili/grandi elettrodomestici è subordinata a lavori di ristrutturazione, tanto che il loro acquisto deve essere posteriore alla data di inizio dei lavori. Non è invece fondamentale che le spese della ristrutturazione siano effettuate prima di quelle sostenute per l’arredo dell’immobile

·         La detrazione: ammonta al 50% delle spese sostenute per un massimo di spesa che non deve superare i 10.000 euro (per ogni singola unità immobiliare) ripartiti in 10 quote annuali. La detrazione è indipendente dall’ammontare delle spese sostenute per la ristrutturazione.

IMPORTANTE: Si possono portare in detrazione anche le spese di  trasporto e montaggio dei beni acquistati

·         Il periodo di acquisto: dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015

Quali mobili/elettrodomestici consentiti

·         Mobili: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione

·         Grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie (non inferiori alla classe energetica A+), forni (non inferiore a “A”), piastre, apparecchi per riscaldamento, ventilatori, radiatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Quali mobili/elettrodomestici esclusi

·         Mobili: porte, pavimentazione, tende, tendaggi, ecc.

Come ottenere il bonus

Indicando nella dichiarazione dei redditi  (730 o Unico) le spese sostenute

Come pagare

Metodi di pagamento consentiti:

·         Bonifico (bancario o postale)
·         Carte di credito/debito

Metodi di pagamento non consentiti:

·         Assegni bancari
·         Contanti o altro

Documenti da conservare

·         Ricevuta del bonifico
·         Ricevuta della carta di credito/debito
·         Addebito sul conto corrente
·         Fatture di acquisto dei beni

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CASA: OnLine il modulo per accedere al Fondo per i Mutui PRIMA CASA

mutuiEntra finalmente nel vivo il Fondo di Garanzia per i mutui per la prima casa.

Infatti, è stato pubblicato online, sul sito del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il modulo da compilare per accedere al suddetto Fondo.

Una volta compilato, il modulo va consegnato alla propria banca, la quale a sua volta lo invierà alla Consap.

Ricordiamo i punti salienti del Fondo Garanzia mutui prima casa

Scopo del mutuo
I mutui potranno essere utilizzati per l’acquisto della prima casa o per l’acquisto più gli eventuali interventi di ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione.

Importo del mutuo

  • Non superiore a 250 mila euro

Quanto copre il Fondo

  • Fino al 50% della quota capitale del mutuo ipotecario chiesto

Quali tassi vengono applicati

  • tasso calmierato: tasso effettivo globale – TEG non superiore al tasso effettivo globale medio – TEGM, pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia

 Quali i criteri per accedere al Fondo

  • Giovani coppie (in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni)
  • nuclei familiari monogenitoriali con figli minori
  • giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico
  • conduttori di alloggi popolari, comunque denominati.

Vincolo imprenscindibile

  • Non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquisiti per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

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Ritiro dei RAEE gratis se acquisti OnLine

RAEEFonte www.adiconsum.it

In caso di inadempimento del venditore, il contratto di acquisto nullo

C’è rifiuto e rifiuto. Oltre al vetro, alla plastica, alla carta e all’umido ora ci sono anche i c.d. RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Rifiuti di non facile smaltimento.

Se acquisti un prodotto elettrico o elettronico tramite internet, il ritiro del vecchio prodotto è a spese del venditore. Naturalmente il prodotto da ritirare deve essere della stessa tipologia di quello che si è acquistato: videocamera con videocamera, macchina fotografica con macchina fotografica, frigorifero con frigorifero, ecc..

CONSIGLIO ADICONSUM: verificare sul sito internet se è indicata la procedura per il ritiro dei RAEE. In mancanza il contratto è da considerarsi nullo e si ha anche diritto alla restituzione della somma pagata.

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Prezzi al Consumo: L’ISTAT lancia nuovo paniere per il 2015

Fonte www.adicosum.it

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Ecco le new entry e i nuovi “pesi”

04 febbraio 2015

Come ogni anno l’ISTAT fa il restyling del paniere dei prodotti e servizi che sono alla base delle rilevazioni dei prezzi al consumo e quindi dell’inflazione del Paese.

Il paniere 2015 registra le seguenti new entry:
·         car sharing
·         cibo senza glutine
·         caffè ginseng
·         birra analcolica
·         bevande al distributore automatico
·         assistenza fiscale per calcolo delle imposte sulla casa

Escono invece dal paniere le seguenti voci di spesa, i cui prezzi non saranno più rilevati:
·         registratore dvd
·         navigatore
·         impianto hi-fi
·         corso informatica

Altri parametri del paniere 2015
·         N° prodotti: 1.441 (erano 1.447 nel 2014)
·         N° Comuni per le rilevazioni: 80 (come lo scorso anno)
·         Aumenta il peso, ossia quanto incide una determinata spesa sul budget familiare, dei Servizi rispetto invece ai Beni di consumo.

Ad es. nel 2015:
·         aumenta il peso associato ai consumi di Servizi sanitari e spese per la salute, Abitazione, acqua, elettricità e combustibili, Comunicazioni, e, in misura più contenuta, di Prodotti alimentari e bevande analcoliche, Bevande Alcoliche e tabacchi, Istruzione e Altri beni e servizi
·         diminuisce il peso associato ai consumi di Abbigliamento e calzature, Trasporti, Mobili, articoli e servizi per la casa, Servizi ricettivi e di ristorazione e Ricreazione, spettacoli e cultura

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La Consulta Nazionale dell’intermediazione a guida ANAMA

PAOLO BELLINI COORDINATORE
Fonte www.anama.it

consulta-20151-200x120La Consulta Interassociativa dell’Intermediazione composta da FIMAA, FIAIP e ANAMA si è riunita a Roma presso la sede della Confesercenti di Via Nazionale, 60, per il passaggio delle consegne, cosi come previsto dall’art. 4 del Regolamento della Consulta.
A coordinare la Consulta per il 2015 sarà l’ANAMA, con il Presidente Nazionale Paolo Bellini, che avrà il compito di sostenere l’azione del sodalizio nei confronti del Governo e della politica, cosi come degli Enti Pubblici di riferimento. Nel corso della si sono approvate le linee guida programmatiche, che vedono al primo posto la modifica della legge professionale (Legge 39/89), con particolare riferimento al tema della incompatibilità, dell’accesso alla professione e di tutto ciò che riguarda la qualifica professionale. Inoltre, si è ribadito il ruolo attivo della Consulta nel Tavolo Tecnico di Consultazione istituito presso il MISE (Ministero Sviluppo Economico), con un attenzione particolare alle iniziative nei confronti del Governo per incidere sulla defiscalizzare dell’acquisto degli immobili, e in particolar modo delle case di abitazione.
Tra gli altri argomenti che dovrà seguire il neo-coordinatore Bellini vi è anche la tematica legata al contratto nazionale di lavoro, e le novità poste in campo dal documento presentato dalla Consulta nei mesi scorsi a seguito del quale il Ministero competente sta lavorando ad un Decreto che indichi i requisiti professionali e regoli le incompatibilità per le attività di mediatore, con riferimento anche ai corsi di formazione, all’aumento delle ore di frequenza e l’iter di accesso all’esame presso le Camere di Commercio.
“Dopo l’esperienza della Consulta a guida FIAIP e FIMAA tocca ora ad ANAMA dare il suo contributo operativo, affinché il settore e la categoria siano sempre in evidenza al Governo”, questa la dichiarazione a caldo del neo-coordinatore nazionale Bellini, che sottolinea come il passaggio delle consegne sia fatto all’insegna della continuità e del confronto leale sulle ematiche condivise. “Siamo già chiamati ad esprimere il nostro parere e a proporre emendamenti alle norme sulla concorrenza, afferma Bellini, e a questo proposito la Consulta è già convocata per martedì 3 febbraio p.v. a Roma per una riunione proprio su questi temi”.
Si sottolinea il clima collaborativo e proficuo espresso dalle tre delegazioni, segno della volontà concreta della Consulta di andare dritta ai problemi per un confronto serio e costruttivo con il Governo e il territorio.

Nella foto: Paolo Bellini tra i presidenti nazionali Fimaa, Angeletti e Fiaip, Righi e i membri delle delegazioni.

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