Archivi categoria: Affittare casa

Come affittare casa

realestate-029

Volete prendere una casa in affitto? State decidendo di affittare il vostro appartamento? Ecco dieci consigli per affittare casa senza difficoltà.

1)  L’affittuario (denominato in sede contrattuale “conduttore”) ha diritto al contratto in forma scritta, sottoscritto da entrambi e registrato all’Ufficio del Registro territoriale. Il proprietario (denominato in sede contrattuale “locatore”) consegna le chiavi all’inquilino solo dopo la stipula per iscritto del contratto.

2) Non accettare proposte di non registrare il contratto o di far figurare in contratto un canone inferiore al reale (in particolare negli usi commerciali, industriali e artigianali, nei quali l’inquilino vuole evitare il confronto tra canone pagato e reddito denunciato).

3) Non accettare proposte di contratti (quali foresterie fittizie e asseriti usi transitori) surrettiziamente riconducibili alla durata di otto anni prevista dalla legge.

4) Vietare la sublocazione a canone superiore a quello pagato dall’inquilino al locatore; salvo patto contrario, l’inquilino ha facoltà di sublocare l’immobile a lui affittato (art. 1594 c.c.) ma non può cedere il contratto senza il consenso del proprietario (art. 2, L. 392/78).

5) Per una maggiore sicurezza si può richiedere il deposito cauzionale che, per legge, non è obbligatorio e non può superare le tre mensilità. Sulla cauzione il proprietario dovrà versare ogni anno all’inquilino un interesse pari al tasso legale.

6) La locazione a canone libero prevede che il prezzo dell’affitto sia stabilito tra il proprietario e l’inquilino. A fronte del canone libero, il contratto ha come obbligo la durata da parte del proprietario 4 anni più 4 di rinnovo automatico.

7) ll contratto di locazione a canone concordato prevede un affitto calmierato: non può superare un tetto massimo stabilito da accordi territoriali tra le principali Organizzazioni dei proprietari e degli inquilini. Riguarda i contratti ad uso abitativo, ma anche ad uso transitorio o per gli studenti universitari. Ha una durata di 3 anni + 2 di rinnovo (o 3) per le abitazioni, da 6 mesi a 3 anni, per gli studenti universitari, da 1 a 18 mesi, per i contratti transitori.

8) Non accettare la proposta di intestare al proprietario le utenza (gas, luce, acqua ecc).

9) Con il decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013 il proprietario deve rendere disponibile l’attestato di prestazione energetica dell’unità immobiliare da affittare. Questi obblighi si riflettono anche sul contenuto del contratto, poiché le parti sono ora tenute ad inserire in esso una specifica clausola.

10) Farsi dare precise referenze, specie in ordine ai pregressi rapporti di locazione e verificare la solvibilità dell’inquilino.

Redazione